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Creatività

Ruba come un artista

Non ho inventato io questo titolo, l’ho rubato.

Diciamo che l’ho preso in prestito da un genio: Austin Kleon.

La tesi del libro è molto semplice: gli artisti rubano.

Quindi devi imparare a copiare le idee per essere creativo nel lavoro e nella vita

Kleon parte dal presupposto che nulla è veramente originale

“Tutto ciò che necessari dire è già stato detto: ma visto che nessuno è stato a sentire, bisogna ripetere di nuovo ogni cosa!

A. Gide


Devo fare un’ammissione. Ho sempre rubato tantissimo. Emulavo i community manager ed i copywriter bravi. Ho copiato strategie, articoli e post. Prendevo le loro idee e le riscrivevo a modo mio, le adattavo al contesto e al mio stile. 

Oggi Austin Kleon mi dice: hai fatto bene! Per essere creativi questo è il primo passo.

Si impara copiando

Non stiamo parlando di plagio: spacciare per tuo un lavoro altrui.

Copiare è un lavoro di reverse engeneering, un po’ come quando dal meccanico smonti la macchina per vedere come funziona.

Come dice GaryVee

“Non guardare cosa faccio, ma come lo faccio”

Interiorizza il modo di guardare il mondo delle persone che stai copiando. Il loro approccio al lavoro.

Copia, copia. Non aver paura. L’essere umano non è in grado di copiare e rifarlo come l’originale, è un suo limite. Ne farà sempre una copia migliore o peggiore, ma comunque una copia diversa.

Anche Kobe Bryant tentò di emulare i gesti da pallacanestro dei suoi paladini. Non ci riusciva, erano troppo bravi. Così ha deciso di adattarli a sé stesso e diventare il fuoriclasse che conosciamo.

Copia da più persone contemporaneamente

Ti obbligherà ad un lavoro di sintesi che renderà unico il tuo lavoro,

Crearai connessioni che puoi fare solo tu.

Copiare da una persona soltanto è plagio, mentre se si copia da tanti è ricerca 

Wilson Minzer

Quando leggo un libro mi porto sempre dietro la matita. Quello che faccio non è solo annotare i miei pensieri o sottolineare, ma riporto frasi o concetti che ho letto anche da altre parti. Se Austin Kleon parla di creare quotidianamente, io scrivo a fianco una frase che ricordo di Twyla Twarp

La creatività è abitudine, non un colpo di genio

E’ come prendere i colori da più posti e poi spennellarli sulla tua tela a piacimento.

Conserva la refurtiva per il futuro

Portati dietro sempre un block notes è una penna. Annota tutto. Idee, frasi, concetti.

Scrivi tutto quello che leggi, ascolti o ti viene in mente. Vuoi usare un supporto elettronico? Va bene lo stesso.

Nel mio caso è una esigenza più che una prassi, spesso non ricordo neanche quello che avevo scritto il giorno prima. Figuriamoci tenerlo a mente.

Da dove viene l’ispirazione? Da qualsiasi cosa. Assorbi come una spugna

Non aspettare di sapere chi sei per cominciare

Mi sono sempre detto: ma chi sono io per scrivere un articolo sulla creatività? Mica sono un artista. Poi ho scoperto che ognuno a modo suo è un creativo.

Austin Kleon dice: “Sei pronto! Produci qualcosa. Fingi di esserlo finchè non ce l’hai fatta”

Ecco, io adesso sto fingendo di saper scrivere, sperando che tu lettore non capisca il mio tranello. 

Si esordisce sempre da ciarlatani e poi si diventa autentici

Gleen O’brien

Fatti poche pippe mentali. Stai fingendo, lo sappiamo entrambi.

Non importa, crea e basta. Fingi finchè non ci sarai riuscito.

Scrivi quello che ti piace non quello che conosci

Stai leggendo un articolo e pensi: “Ehi, io l’avrei scritto meglio”

Stai guardando un film e pens: “Che finale stupido! Io l’avrei sceneggiato meglio.”

Fallo. Crea, elabora quello che ti piace. 

Non devi essere un cineasta per pensare ad un finale diverso o uno scrittore per scrivere un post sul blog. Chissenefrega se stai solo imparando e della materia non conosci granchè.

Se ti piace, fallo! 

A volte, non fare nulla

Sembra controintuitivo ma per essere creativi è necessario annoiarsi.

E’ incredibile pensare come le idee migliori che ho avuto, non sono nate mentre ero al lavoro

Sono saltate fuori mentre correvo, portavo fuori le immondizie, caricavo la lavastoviglie, addormentavo i bimbi o facevo una lunga camminata da solo. Azioni veramente noiose che liberano la mente.

“Trova il tempo di fare cose inutili” 

Coltiva le tue passioni 

Mi appassionano un sacco di cose diverse: l’informatica, la sociologia, l’innovazione, la psicologia, la scrittura, la creazione di community. Se uno guardasse i titoli dei libri sul mio kindle o nella mia libreria non riuscirebbe a farsi un’idea delle mie passioni. Sono veramente diverse.

“Non buttare via niente di te” dice Kleon.

Se hai due-tre passioni autentiche, coltivale. Non liberartene. Non diventare un super esperto in un campo, eliminando il resto.

Torneranno fuori quando meno te lo aspetti.

Un giorno ti volgerai indietro, connetterai i punti e tutto avrà un senso.   

Fai un buon lavoro e condividilo

Non ti leggerà nessuno. Fa niente.

Guarda il lato positivo, potrai sperimentare come ti pare e piace. Quando diventerai famoso non avrai tutta questa libertà

Quando di ti pagheranno per farlo inizierai ad avere dei limiti.

Sfrutta il tuo anonimato finchè puoi

Guarda me, non mi conosce nessuno.

Nessuno mi ha detto di scrivere questo articolo. Ho letto un libro ieri sera e ho buttato giù di getto questa sintesi. Avrà successo, non lo avrà? Non mi importa.

L’ho scritto per me e l’ho condiviso

Questa libertà non torna più, una volta che si comincia a catturare l’attenzione degli altri, soprattutto una volta che si inizia a ricevere il denaro altrui!

Non temere che ti rubino le idee

Se sono delle buone idee, devi darle in pasto alla gente.

Solo così capirai se sono davvere buone. Solo così metterai alla prova veramente la tua creatività. Lasciale copiare e ri-elaborare a loro volta.

Dai loro i puntini, saperli collegare viene poi dalla tua sensibilità ed esperienza personale.

Come dice Skande (uno dei miei idoli):

“Nessuno ti pagherà mai per la conoscenza, a meno che tu non dimostri di averla”

Hai paura di condividere?

Condividi l’informazione, ma per l’esperienza fatti pagare.

Scegli cosa lasciar perdere

Ho un grosso difetto, lo so. Quando devo scrivere uno speech da tenere sul palco butto dentro migliaia di concetti. Creo centinaia di slide per poi ricordarmi che ho solo 15 minuti.

A quel punto inizio ad eliminare il superfluo per tenere solo quello che approfondisce il “nocciolo del discorso”. Lo ammetto è durissima e mi piange il cuore. Ma devo farlo 

“La creatività è sottrazione” dice Austin Kleon

Un grande scultore come Michelangelo era bravissimo a creare il vuoto intorno alla statua, toglieva marmo. Da quel vuoto prendeva forma il David. Incredibile no?

Concentrati solo su quello che conta davvero, lascia perdere il resto.

Imponiti dei limiti

Fai cose con meno cose”.

Passo la palla a te

Posso dire che fino qui non ho veramente copiato il libro di Kleon.

Ho preso solo le parti che mi hanno colpito e che mi interessavano, aggiungendo le mie esperienze personali o pensieri di altri.

Ora sta a te farlo:

  • Impara copiando
  • Copia da più persone contemporaneamente
  • Conserva la refurtiva per il futuro
  • Non aspettare di sapere chi sei per cominciare
  • Scrivi quello che ti piace non quello che conosci
  • A volte, non fare nulla
  • COltiva le tue passioni
  • Fai un buon lavoro e condividilo
  • Non temere che ti rubino le idee
  • Scegli cosa lascia perdere

Hai già iniziato a rubare i miei consigli? 

Sentiti libero di prendere quello che ti fa comodo e butta il resto.


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Di Alessio Fattorini

Sono un Community Manager che scrive. Particolarmente attratto da tutto quello che aiuta ed incentiva le persone a lavorare e collaborare insieme. Public Speaker, Marketer, ex Sysadmin e Open Source Evangelist
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