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Datemi 10 true believers e sposterò il mondo

Non hai bisogno di un gran numero di persone per far crescere la tua community. 10 persone attive vincono di gran lunga su 1000 utenti casuali.

Questa è una cosa che non dice nessuno. 

Non hai bisogno di un gran numero di persone per far crescere la tua community. 

10 persone attive vincono di gran lunga su 1000 utenti casuali.

Richard Millington

Non servono 1000 persone, ti bastano 10 true believers

10 persone che credono in te, con cui sei riuscito ad instaurato un rapporto di fiducia. 10 persone che saranno la benzina per tutte le iniziative che avrai in mente.

Perchè è utile creare un gruppo del genere?

Se riuscirai a formare questo “nocciolo duro” diventerà attrattivo per quelli che arriveranno dopo e servirà da supporto per la community che vorrai creare.

Ecco alcuni consigli molto pratici per creare un gruppo di 10 true believers

Inizia da poche persone. 

Devi abituarti al piccolo se vuoi diventare grande. Il piccolo ha molti vantaggi, ci si conosce più velocemente e i rapporti sono più stretti. Si ricordano, nomi, volti e caratteristiche delle persone. Questa peculiarità si perde mano a mano che il gruppo cresce di numero. Crea un “nocciolo duro” e sfruttalo a tuo vantaggio.  

Quanti devono essere? 

Non c’è un numero preciso. Nè troppo piccolo, nè troppo grande. Puoi partire anche da 4-5 persone e poi arrivare fino 15. Attenzione però, se il gruppo è troppo numeroso farai fatica a metterlo tutto in un’unica stanza o averlo in videoconferenza. Anche qui, non crescere troppo velocemente. 

Identifica i true believers

Come sono fatte queste persone? Come fai a capire su chi puntare?

Non è facile, farai parecchi buchi nell’acqua e investirai tempo nelle persone sbagliate.

Ma vorrei darti qualche consiglio sulle tipologie di persone che sono maggiormente adatte a formare questo gruppo di true believers.

Una prima riconoscibile tipologia sono quelle persone attratte da cose nuove ( cosiddetti early adopters). Pur di essere i primi, si buttano e testano. Sono persone indispensabili, perchè hanno meno “inerzia” rispetto al nuovo e ti seguiranno più facilmente 

Persone fidate, con cui hai costruito un rapporto nel tempo e si fideranno di te anche davanti a avventure un po’ pazze (perchè creare una community non è per sani di mente, ricordalo!)

Persone che hanno esperienza e sono in grado di creare contenuti utili per l’intera community. Vorranno subito contribuire con quello che conoscono o sanno fare. 

Persone che hanno necessità di crescere e sfruttano qualsiasi possibilità per imparare.

Persone a cui piace aiutare gli altri. Saranno i primi a farsi avanti perchè culturalmente sono abituati supportare chi ha problemi o fa domande.

Persone che hanno tempo. Non sono sempre di corsa ma hanno tempo da dedicare alla community e di darti una mano.

Crea un rapporto CON loro 

Spendici tempo, cerca di conoscerli bene. Ascoltali. Cosa gli interessa? Che paure ed esigenze hanno. Renditi utile e mettiti a loro servizio. Aiutali a superare le loro difficoltà. Crea contenuti o esperienze specifiche per loro. Connettili alle persone giuste e alle risorse giuste. 

Creare un rapporto TRA di loro 

Devi fare attenzione, qui non sto parlando di un tuo pubblico, dove il rapporto è unidirezionale tu-loro. Ma deve diventare un vero e proprio gruppo. 10 persone che interagiscono fortemente con te e fra di loro, offrendo un supporto reciproco.

Falli conoscere, personalmente. Crea momenti aggregativi che rafforzino il legame. Stringendo i rapporti non sarai più tu il centro nevralgico del gruppo ma l’equilibrio si sposterà fra di loro. Se iniziano a collaborare, sentirsi privatamente via chat/telefono è un buon segno. Fai emergere le loro specializzazioni così che capiscano subito come possono rendersi utili l’un l’altro. Ognuno è esperto in qualcosa, il tuo ruolo è capire cosa e come può essere messo a disposizione del gruppo. Crea delle discussioni ad hoc per far emergere competenze e esperienze che gli altri possano sfruttare.

Dagli un obiettivo

Un progetto, un documento o un prodotto. Discutine con loro e colleziona i contributi. Può essere qualcosa di piccolo come una semplice lista di tool utili.

Oppure più complessa come la mission della community. Puoi definirla insieme a loro e fare in modo che sia qualcosa di condiviso, e  di cui sentono una reale esigenza. Meglio se non è qualcosa di concreto o raggiungibile. La mission è uno scopo a cui si “tende”, qualcosa al di sopra delle nostre teste, a cui si aspira ma che non si conquista mai: rivoluzionare il settore, non lasciare le persone sole, aiutare chi vuole formarsi e imparare un determinato argomento.

Falli sentire parte di qualcosa di grande.

Mostragli sempre qualcosa da fare, deve esserci sempre una certa tensione per non cadere nella noia. Tirali in ballo per primi nelle tue iniziative. Differentemente dagli altri, è più facile che questo gruppo ti seguirà, in virtù del rapporto di fiducia che hai con loro.

Falli sentire speciali

Dare un nome al gruppo può aiutare: ambassadors, superuser, evangelists.

Li differenzia dal resto della community e rafforza i legami interni.

Crea degli eventi o incontri solo per loro. All’ultimo Natale ho inviato delle lettere scritte a mano e personalizzate per ognuno di loro,  con un bel regalo allegato: felpa o t-shirt. Sono state tutte molto apprezzate. 

Fai in modo che siano da esempio per gli altri

Premia i loro comportamenti, mettili sotto il riflettore. Evidenzia tutte le volte che fanno qualcosa allineato con le credenze della community o con le linee guida che vi siete dati.

Puoi fare tutte le prediche che vuoi nella community, ma ti renderai conto quanto l’esempio di un true believer sia incredibilmente più potente e persuasivo.

Ogni volta che puoi, portali sul palco. Dagli uno spazio dove possano parlare e raccontare le loro esperienze. Otterai diversi risultati: loro saranno orgogliosi di poterlo fare, altri vorranno essere al loro posto e riuscirai produrre contenuti utili per tutta la community

In poche parole

Cerca di puntare sui seguenti obiettivi:

  • accontentati di poche persone
  • identificale
  • crea un rapporto con loro
  • crea un rapporto tra loro
  • dagli un obiettivo
  • falli sentire speciali
  • fai in modo che siano da esempio per gli altri

Ma soprattutto investi del tempo per costrutire quante più strette relazioni possibili. E’ un privilegio che avrai solo quando la community è ancora piccola. Fallo ora.

Investili con la tua energia e cerca di essere coinvolgente.

Chi si farà contagiare sarà il true believer che stai cercando.


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Di Alessio Fattorini

Sono un Community Manager che scrive. Particolarmente attratto da tutto quello che aiuta ed incentiva le persone a lavorare e collaborare insieme. Public Speaker, Marketer, ex Sysadmin e Open Source Evangelist
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