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Come essere empatici

La qualità più importante per chi lavora con le community

Io faccio comunicazione e community, capire le persone è il mio lavoro e devo confidarti che è molto difficile. Non penso di esserne capace, seppure cerco di sforzarmi quotidianamente.
Per me l’empatia è una qualità essenziale, sia sul lato mano che professionale, perché tutti noi abbiamo a che fare con l’altro in qualche modo.

Il termine empatia deriva dal greco, en-pathos che significa “sentire dentro”, e consiste nel riconoscere le emozioni degli altri come se fossero proprie, calandosi nella realtà altrui per comprenderne punti di vista, pensieri, sentimenti ed emozioni.

Quindi l’empatia è quella capacità che permette di “metterci nei panni dell’altro” percependo, in questo modo, emozioni e pensieri. E’ l’abilità di vedere il mondo come lo vedono gli altri, comprendere i sentimenti altrui mantenendoli però distinti dai propri.

Puoi capire che per chi fa community è la “qualità” con la Q maiuscola. Se vuoi creare un rapporto intimo ed empatico devi capire cosa pensano e vogliono le persone. Quali sono le loro paure e i loro desideri.
Solo in questo modo possono attribuirti autorevolezza e fidarsi di quello che dici.

Come dice Jono Bacon lo skill più importante per chi lavora con le community è “mettersi più possibile nei panni dei nostri membri” o come direbbe qualcuno

devi imparare a vedere il mare con gli occhi del pesce non del pescatore

Ecco quello che ho capito finora rispetto all’empatia.

Fai domande interessate

Vuoi capire le persone ed essere percepito come un buon interlocutore? Ascoltale. Impara a coltivare un ascolto “attivo”. Non spostare l’attenzione su di te, lasciala su di loro.

Una volta durante una cena inizia a parlare con una mia conoscente, in verità non fu una vera e propria discussione dato che per 2 ore parlò sempre lei. Al termine della serata rimasi molto sorpreso quando mi disse: “Ehi è bellissimo parlare con te” il problema è che io non avevo contribuito molto alla conversazione, se non facendo un sacco di domande interessate.

Aiuta le persone a raggiungere i loro obiettivi

Cerca di capire cosa quali sono i loro obiettivi, cosa vogliono a livello personale o professionale e aiutali ad ottenerlo.
Non è facile intuirli, né tanto meno dare una mano per raggiungerli, ma ti assicuro che l’empatia sta tutta qui.

Come dice Zig Ziglar

se vuoi ottenere quello che vuoi, aiuta le persone ad ottenere quello che vogliono

Tratta le persone come un mistero da esplorare

Crea un genuino entusiasmo nel imparare dalle persone, perché chiunque ha qualcosa da insegnarti. Sono un grande amante dello scrittore George Simenon, ho letto tantissimi suoi libri. Quello che mi colpisce sempre è che è un grande amante e conoscitore dell’animo umano, i ritratti che fa delle persone sono vividi e incredibili. Il suo personaggio più famoso, il commissario Maigret, non risolve i gialli con deduzioni scientifiche alla Sherlock Holmes, ma mettendosi in un angolino e studiando le persone. E’ bravissimo ad intuire le relazioni tra loro, le storie personali, paure e ambizioni. Spesso gli chiedevano:

“Maigret, ma come fa a far parlare i sospettati?”
“Niente, li ascolto e li osservo.”

Un community manager è alla fine un piccolo Maigret.

Dale Carnegie è un vero maestro nell’arte del farsi le persone amiche, il suo è un incredibile libro sull’arte del empatia e se non l’hai mai letto compralo subito, non te ne pentirai.

Carnagie diceva:

Per essere interessante, sii prima interessato.

Se ci pensi è un consiglio straordinario no? Vuoi attirare le persone? Vuoi fare in modo che ascoltino le tue idee? Fai tu il primo passo, metti prima l’altro davanti, il resto verrà di conseguenza.

E tu cosa ne pensi? Cosa fai per essere empatico/a e cercare di capire le persone?

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